Negli ultimi anni l’illuminazione a LED ha avuto grande diffusione grazie alla qualità della luce e della resa cromatica. Le luci a LED hanno trovato applicazione anche nei musei. Per una corretta conservazione delle opere, infatti, è necessario prestare attenzione anche alle temperature.
La luce non ha come unico scopo quello di illuminare ma ha una funzione di valorizzazione delle opere d’arte. L’obiettivo è quello di regalare al visitatore la corretta percezione dell’opera d’arte. È di estrema importanza valutare la posizione delle sorgenti di luce rispetto al punto di osservazione. L’illuminazione di un museo, se progettata adeguatamente, si divide in illuminazione generale e illuminazione d’accento. La prima è fondamentale per illuminare le sale espositive mentre l’illuminazione d’accento serve a mettere in risalto una particolare opera d’arte.
Per ottenere un buon risultato si devono tenere in considerazione alcuni fattori.
Nei musei è fondamentale l’uso di luci artificiali per assicurare il miglior comfort. Un’adeguata progettazione è indispensabile per evitare i fenomeni di abbagliamento che possono disturbare i visitatori. Nelle gallerie il sistema d’illuminazione migliore è quella a binario perché è il più dinamico e permette di spostare le varie fonti luminose a seconda delle necessità del momento.
Per l’illuminazione di un quadro è necessario utilizzare una luce uniforme. L’obiettivo è quello di evitare qualsiasi zona d’ombra. Grazie ad un flusso di luce di 30 gradi rispetto alla verticale, si riducono notevolmente le zone d’ombra create dai visitatori. Per le opere bidimensionali è necessario progettare un’illuminazione che le valorizza. Inoltre, se nel quadro sono presenti tonalità fredde è meglio utilizzare una luce tra i 4000-5000K. Al contrario, se sono presenti colori molto caldi è consigliato l’uso di luci 2700-3000K. In ogni caso, trattandosi dell’illuminazione di un quadro è bene utilizzare rese cromatiche elevate (CRI oltre 90).

Nell’illuminare una scultura, l’obiettivo è sfruttare l’illuminazione per donare maggiore fascino alle strutture esposte. È consigliata l’installazione di faretti, lampade a binario o fari proiettori LED. Una statua si può illuminare in diversi modi. Prima di procedere pensa a quale effetto visivo vuoi ottenere. Una sorgente luminosa può essere posizionata alla base della statua in posizione frontale evidenzia una certa staticità. Aumentando la quantità di luce frontale si va a creare un appiattimento delle forme. Invece, usando un proiettore di fronte e uno dietro (illuminazione a 360 gradi) viene a crearsi un effetto modellante e tridimensionale.

Alcune opere vengono conservate all’interno di vetrine protettive. Si possono utilizzare fonti luminose esterne ma è importante che l’ambiente circostante non risulti più luminoso della vetrina stessa. Al contrario, è preferibile l’utilizzo di fonti luminose interne alla vetrina.

L’illuminazione a LED è idonea per qualsiasi opera d’arte. Garantisce notevoli vantaggi come:
-35.00% € 9,00 al Pezzo
-35.00% € 84,20 al Pezzo